Lodi

"No al mega impianto Ecowatt": tutta la politica sulle barricate contro il progetto

La nota degli esponenti politici provinciali: "Il nostro territorio nel tempo ha già pagato troppo, pronti a una dura battaglia"

"No al mega impianto Ecowatt": tutta la politica sulle barricate contro il progetto
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Dal Pd a Fratelli d'Italia, tutta la politica locale si schiera contro il progetto del maxi impianto Ecowatt: "Pronti a una dura battaglia".

Tutta la politica locale contro l'inceneritore Ecowatt

Dal Partito Democratico a Fratelli d'Italia, tutta la politica locale si schiera contro il progetto del maxi inceneritore di Ecowatt previsto a Castiraga Vidardo.

"Il territorio lodigiano ha già pagato anche troppo in termini di ambiente e salute; siamo pronti ad una dura battaglia". Questo in sostanza il succo di una nota congiunta, diffusa nella tarda mattinata di oggi venerdì 24 maggio 2024, e firmata da Mauro Salvalaglio, segretario provinciale Forza Italia, Francesco Filipazzi, segretario provinciale Fratelli d'Italia, Luca Degano, coordinatore M5S, Claudio Bariselli, segretario provinciale Lega, Alessandro Pezzini, presidente provinciale Italia Viva, Nicoletta Serra, coordinatrice provinciale di Azione, Andrea Ferrari, segretario provinciale Partito Democratico.

"Nuovo, colossale impianto nel Lodigiano"

"La prospettiva - recita la nota degli esponenti politici lodigiani - dell’ampliamento dell’inceneritore Ecowatt di Castiraga Vidardo che di fatto consiste nella realizzazione di un nuovo, colossale impianto, quasi 5 volte più grande dell’attuale, al terzo posto per dimensioni in tutta la Lombardia, che per capacità di incenerimento potrà trattare i rifiuti pericolosi provenienti anche da altre regioni, rappresenta una insidia per la qualità della vita nel Lodigiano e l’ennesima ferita ad un territorio che negli ultimi decenni ha già pagato un prezzo altissimo (in termini di consumo di suolo, di emissioni inquinanti in atmosfera, di pressione del traffico pesante) ad una serie di interventi di edilizia produttiva e di infrastrutturazione promossi e realizzati senza una logica di crescita secondo criteri di sostenibilità.

"Pronti a sostenere la provincia contro il progetto"

"Questa consapevolezza - prosegue la nota - accomuna tutte le istituzioni locali, a partire da quelle direttamente coinvolte, e l’opinione pubblica lodigiana, generando preoccupazioni che sono condivise da tutte le forze politiche, che senza distinzioni avvertono la responsabilità di fare fronte comune per dare voce e rappresentanza ad un primario interesse del territorio.

"In questo senso sosterremo territorialmente la Provincia in tutte le azioni che vorrà intraprendere per bloccare questo impianto. L’operatore privato che intende promuovere questo intervento persegue legittimamente un interesse economico che tuttavia si pone in aperto contrasto con quello generale della nostra comunità locale, destinata a subire pesanti conseguenze negative che non sarebbero in alcun modo “compensabili”.

"Mobilitazione territoriale ad ogni livello"

Una richiesta formale singolare di attivazione del conferenza dei servizi presso la Provincia di Lodi da parte di Itelyum (già Vsicolube) che avviene proprio nel momento in cui 46 amministrazioni comunali andranno ad elezioni amministrative. Per questo motivo è necessario attivare una mobilitazione territoriale ad ogni livello per evidenziare l’assoluta inopportunità di imporre al Lodigiano questo ennesimo 'sacrificio'.

Un impianto di cui il nostro territorio, già autosufficiente sulla tematica rifiuti, non sente la necessità anche per il pericolo di importanti risvolti negativi - tra i tanti - di carattere ambientale e viabilistico.

Anche la politica, intesa come forma di organizzazione della partecipazione dei cittadini, è chiamata attraverso le sue espressioni di partito a contribuire a questa azione, innanzitutto con l’impegno a coinvolgere nella promozione delle istanze locali i propri rappresentanti nelle istituzioni di ogni livello (comunali, provinciali, regionali e nazionali), per fare in modo che la voce del Lodigiano arrivi e venga tenuta in considerazione in ogni sede istituzionale competente ad intervenire.

"Tutta la politica locale compatta"

Su questo obiettivo convergeranno da oggi compattamente e senza alcuna distinzione gli sforzi di tutti i soggetti politici locali, in sintonia tra loro e con le aspettative di tutti i lodigiani. Su questo tema abbiamo costituito un coordinamento politico permanente territoriale e nazionale e siamo pronti ad affrontare una dura battaglia di carattere politico e culturale ad ogni livello.

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