TURISMO DA SCOPRIRE

"Il Lodigiano è un piccolo scrigno di autenticità" tra vigneti, sapori e qualità della vita

Tra storia, enogastronomia e natura, c'è una Lombardia che sfugge ai circuiti del turismo di massa

"Il Lodigiano è un piccolo scrigno di autenticità" tra vigneti, sapori e qualità della vita
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Alla scoperta del Lodigiano, un tesoro nascosto della Lombardia tra storia, enogastronomia e natura. Un territorio che sfugge ai circuiti turistici di massa.

Lodigiano, scrigno di autenticità

C'è una Lombardia che sfugge ai circuiti del turismo di massa, una terra dove il tempo sembra rallentare e le tradizioni si mescolano armoniosamente con il paesaggio. Il Lodigiano è uno di questi luoghi: un territorio ricco di storia, cultura e sapori autentici, pronto a stupire chiunque decida di esplorarlo. Una bellezza discreta, ma potente, che ha conquistato l'assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, in visita ufficiale tra Lodi, San Colombano al Lambro e le eccellenze locali.

Lodi: arte, storia e una piazza simbolo di vitalità

Prima tappa dell'itinerario è stata Lodi, città che custodisce capolavori architettonici come il Tempio dell’Incoronata, emblema del Rinascimento lombardo. Ma Lodi non è solo arte: è anche una città vivace, dove la storia incontra la quotidianità nella splendida Piazza della Vittoria, cuore pulsante del centro. Qui, ogni domenica, l’aperitivo diventa un rito sociale, mentre i negozi animano un’atmosfera che riflette il perfetto equilibrio tra tradizione e modernità.

Raccolta firme per il restauro del Tempio dell'Incoronata
Tempio dell'Incoronata

San Colombano al Lambro, il gusto della terra

Lasciata Lodi, l’assessore ha raggiunto San Colombano al Lambro, l’unica zona collinare della provincia di Milano, famosa per il suo vino rosso DOC. Tra filari di vigneti e cantine accoglienti, Mazzali ha sottolineato il potenziale dell’enoturismo come leva di sviluppo territoriale. "Qui l’accoglienza ha il sapore delle cose buone", ha affermato, evidenziando il valore di una tradizione vinicola che racconta il territorio attraverso i suoi prodotti.

Vigneti di San Colombano al Lambro

Artigianato e prodotti tipici

Il viaggio nel Lodigiano ha poi toccato le eccellenze dell’artigianato locale. Dalle botteghe storiche come "La Lombarda", custode dei dolci della tradizione, fino al caseificio Zucchelli di Orio Litta, produttore di Grana Padano, il territorio si conferma un polo di eccellenza gastronomica. "Sostenere questi artigiani significa rafforzare l’identità culturale e l’economia locale", ha sottolineato Mazzali.

I cammini storici

Oltre ai sapori, il Lodigiano offre anche percorsi di spiritualità e natura. La Via Francigena, che attraversa la regione, unisce storia, fede e paesaggi mozzafiato. Con l’imminente Giubileo 2025, questi itinerari potrebbero diventare una risorsa chiave per il turismo. La Basilica di Sant’Angelo Lodigiano, legata alla figura di Francesca Cabrini, è solo uno dei tanti luoghi che raccontano la storia e il valore del territorio.

Un futuro turistico da costruire

La giornata si è conclusa con un incontro tra istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo e associativo, con un obiettivo chiaro: valorizzare il Lodigiano e farlo crescere come destinazione turistica.

"Ascoltare il territorio è il primo passo per costruire politiche efficaci", ha dichiarato Mazzali. "Il Lodigiano ha tutto: storia, sapori, accoglienza. Regione Lombardia continuerà a sostenerlo con progetti concreti, per farlo brillare tra le perle nascoste della nostra regione".

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