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Lodi

Il futuro di acqua e ghiacciai: incontro con Sal e docenti universitari

L'appuntamento con Sal e Comune di Lodi: "Per ora tranquilli, ma non si può sprecare un bene così prezioso"

Il futuro di acqua e ghiacciai: incontro con Sal e docenti universitari
Attualità Lodi, 08 Ottobre 2022 ore 12:48

L'appuntamento pubblico la sera di lunedì 10 ottobre 2022 in Sala Granata a Lodi nell'ambito del Festival dello sviluppo sostenbile.

Il futuro dell'acqua e dei ghiacciai

"Il futuro dell'acqua e la siccità: ghiacci e falde della Lombardia". È il tema dell'incontro organizzato per lunedì 10 ottobre 2022 alle 21, a Lodi, nella Sala Granata di via Solferino. Una serata promossa dal Comune di Lodi in collaborazione con Sal e inserita nel calendario cittadino delle iniziative per la sesta edizione del Festival dello sviluppo sostenibile, curato da Asvis e in corso in tutta Italia fino al 20 ottobre.

Le prospettive in relazione ai cambiamenti climatici

Il professor Daniele Bocchiola, docente di Cambiamenti climatici e resilienza idrologica urbana al Politecnico di Milano, illustrerà le prospettive per i ghiacci alpini e per il sistema idrologico della pianura padana derivanti dai cambiamenti climatici in corso e previsti per il futuro. L’ingegnere Mario Cremonesi, direttore dell’Area servizi tecnici di Sal, e la geologa Elena Locatelli, che sempre per SAL si occupa dell’Ufficio geologia e bilancio idrico, presenteranno come viene gestita l’acqua potabile sul territorio lodigiano e quali sono gli impegni e i progetti di SAL, portati avanti anche nell’ambito della rete di imprese Water Alliance – Acque di Lombardia, per monitorare l’andamento delle falde e garantire che il prelievo d’acqua per gli usi potabili vada di pari passo con la tutela della risorsa idrica.

Uno scorcio della Sala Granata a Lodi
Uno scorcio della Sala Granata a Lodi

"Questione cruciale per la città"

“Con questa serata vogliamo parlare di una questione cruciale per la città, la disponibilità attuale e futura di acqua per l’approvvigionamento idrico a fine potabili e per gli usi agricoli – commenta l’assessore all’Ambiente e Azione sul clima Stefano Caserini - e lo faremo con l’aiuto di esperti conoscitori delle dinamiche climatiche e della realtà lodigiana”.

"Approvigionamenti garantiti, ma stare all'erta"

“Oggi i livelli delle falde sotterranee a cui attingono i pozzi di SAL non risentono ancora della siccità, tanto è vero che anche nei periodi più critici della scorsa estate siamo sempre riusciti a garantire la disponibilità d’acqua potabile a tutti gli utenti lodigiani e a far fronte alle difficoltà generate dal caldo e dal picco della domanda nelle fasce orarie critiche – aggiunge il presidente di Sal Giuseppe Negri -. Questo non significa che possiamo restare tranquilli. Sal sta investendo per migliorare l’efficienza del servizio riducendo le perdite di rete, ma è indispensabile che tutti prendiamo consapevolezza che una risorsa così preziosa come l'acqua non può essere sprecata”.

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