Lodi

Il Comune di Lodi vuole costituire una maxi comunità energetica per abbattere i costi delle bollette

Le adesioni fino al prossimo lunedì 8 luglio 2024: ecco come funziona e quali possono essere i vantaggi per chi si associa

Il Comune di Lodi vuole costituire una maxi comunità energetica per abbattere i costi delle bollette
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Una maxi comunità energetica: il progetto del Comune di Lodi con l'appoggio di Legambiente. Ecco come aderire e quali sono i vantaggi.

Maxi comunità energetica: l'idea del Comune di Lodi

Il circolo Legambiente LodiVerde di Lodi ha già aderito alla manifestazione di interesse proposta dal Comune di Lodi a partecipare alla costituzione della cooperativa "Comunità energetica rinnovabile solare solidale lodigiana”.

Entro lunedì 8 luglio 2024 chiunque può mandare l’adesione, inoltrando via pec (posta elettronica certificata) la scheda compilata e firmata, che è scaricabile dal sito del Comune e linkato dal nuovo sito di progetto www.lodisolare.it. La costituzione della cooperativa è prevista per la seconda metà di settembre.

La giunta comunale di Lodi ha infatti deliberato l’avvio della procedura per la costituzione di una Cer (comunità energetica rinnovabile): cittadini, imprese, associazioni, può presentare osservazioni alla proposta rispondendo alla consultazione pubblica, e proporsi per diventare socio fondatore, inviandone comunicazione al Comune.

Come funziona il progetto del Comune

Dalla sezione "come funziona" del sito www.lodisolare.it si può anche capire cosa comporta l’adesione alla comunità energetica, quali le modalità e i relativi oneri e vantaggi. Si potrà infatti aderire come socio consumatore (la maggioranza) oppure e anche produttore o finanziatore.

Dal sito si scopre che socio consumatore, versando la quota sociale minima, potrà condividere l’energia rinnovabile locale prodotta dagli altri soci e riceverà un piccolo ristorno annuale proporzionale all'energia scambiata (dell’ordine di grandezza delle decine di euro ogni anno per vent’anni). Si potrà inoltre partecipare all'assemblea annuale per decidere l'uso del fondo solidale generato sempre dagli incentivi sull’energia scambiata. Pochissimi oneri, piccoli vantaggi per tutti.

Il socio produttore può installare un nuovo impianto solare e mettere a disposizione della Comunità l’energia in eccesso, mantenendo tutti i risparmi in bolletta previsti e i proventi della vendita alla rete dell’energia prodotta. In più si avvantaggia di un piccolo ristorno sull’energia condivisa (come produttore) e partecipa a generale il fondo solidale da donare il progetti sociali.

Il socio finanziatore, oltre ai benefici dei consumatori, può finanziare i progetti di impianti rinnovabili della comunità, sottoscrivendo quote di finanziamento di impianti. E’ un investimento etico non speculativo e a basso rischio.

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