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Struttura abbandonata

Ex caserma dei carabinieri a Codogno: l'obiettivo è fare alloggi per studenti e giovani

I vertici Aler, proprietari dell'immobile fatiscente, hanno incontrato il nuovo assessore alla Casa della Regione, Alan Rizzi, per discutere strategie e possibili finanziamenti.

Ex caserma dei carabinieri a Codogno: l'obiettivo è fare alloggi per studenti e giovani
Attualità Lodi, 27 Agosto 2022 ore 11:43

Creare venti alloggi per studenti e giovani: questo è l'obiettivo dei vertici Aler che hanno intenzione di riqualificare l'ex caserma dei carabinieri di Codogno, una struttura oggi fatiscente e abbandonata.

Codogno, alloggi per studenti e giovani nell'ex caserma dei carabinieri

Un'iniziativa concreta nel tentativo di riqualificare un'area ormai degradata. E' questo l'obiettivo che si pongono i vertici Aler, proprietari della struttura, con l'ex caserma dei carabinieri di Codogno, situata in via Belloni, all'incrocio con via Tondini.

L'EX CASERMA DEI CARABINIERI DI CODOGNO:

Nel corso della giornata di ieri, venerdì 26 agosto 2022, i proprietari dell'immobile si sono incontrati con il nuovo assessore alla Casa della Regione, Alan Rizzi, per discutere strategie e possibili finanziamenti. L'idea sarebbe però quella di costruire circa una ventina di alloggi per studenti e giovani coppie, puntando sull’housing sociale, nuova forma di offerta di servizi abitativi, in vendita o riscatto a prezzi calmierati.

Per Aler Lodi-Pavia sarebbe la prima esperienza del genere sul territorio. In essere c’è già una vecchia convenzione per la realizzazione di alloggi stipulata nel 2005, come hanno riferito ieri il presidente di Aler Stefano Cavallin e il direttore Matteo Papagni. L’accordo però non fu mai realizzato da Aler per mancanza di risorse.

I costi dell'iniziativa

Per realizzare questa virtuosa iniziativa si cercherà di far riferimento a risorse regionali nel contesto degli interventi di rigenerazione urbana. La caserma andrebbe abbattuta e il costo totale per ricavare alloggi da 60 a 90 metri quadrati sarebbe attorno ai 3 milioni di euro. Il recupero dell’ex caserma, che si estende su 3.050 metri quadrati, potrebbe anche beneficiare di un incremento del venti per cento di edificabilità, riduzioni degli oneri di urbanizzazione e del contributo sul costo di costruzione.

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