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Buon lavoro

Elisabetta Berti nuovo direttore dell’Unità di Anatomia Patologica dell'Ospedale di Lodi

Dirigerà l’équipe in precedenza guidata dal dottor Maurizio Mirra.

Elisabetta Berti nuovo direttore dell’Unità di Anatomia Patologica dell'Ospedale di Lodi
Attualità Lodi, 28 Ottobre 2022 ore 16:07

Nuovo direttore dell’Unità di Anatomia Patologica dell'Ospedale di Lodi: benvenuta alla dottoressa Elisabetta Berti.

Ospedale Lodi: nuovo direttore dell’Unità di Anatomia Patologica

Dal 1° settembre 2022 la dottoressa Elisabetta Berti ha assunto l’incarico di Direttore dell’Unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’ASST di Lodi. Laureata e specializzata  presso l’Università degli Studi di Milano, la dottoressa Berti proviene dall’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, dove dal 2012 al 2022 ha rivestito il ruolo di Direttore di Struttura Complessa f.f. dell’Unità Operativa di Anatomia Patologica, poi convertito in un incarico di Direttore di Struttura Semplice Dipartimentale dal 2017.

A Lodi dirigerà l’équipe in precedenza guidata dal dottor Maurizio Mirra, che ringraziamo per il lavoro svolto negli ultimi anni.

Chi è la dottoressa Berti

Elisabetta Berti ha frequentato nel 2005 il Corso di Management per Direttori di Struttura Complessa presso la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi di Milano (SDA – Bocconi) e si è occupata di Qualità dal 2000, seguendo il percorso di Certificazione di Qualità nell’ASST Santi Paolo e Carlo. Oltre alla pubblicazione di diversi lavori scientifici, si è occupata delle applicazioni della citofluorimetria a flusso e della citometria statica in ambito oncologico. Si occupa dell'esecuzione di manovre agoaspirative e agobioptiche su organi superficiali e profondi, in collaborazione con i colleghi radiologi, sotto guida ecografica, in particolare sulla mammella e sulla tiroide.

L’Unità di Anatomia Patologica

L’UOC di Anatomia Patologica dell’ASST di Lodi oltre alla dottoressa Berti è composta attualmente da 16 professionisti (3 dirigenti medici, 1 biologa, 4 tecnici, 3 cito-tecnici, 3 segretarie e 2 ausiliari) e fornisce prestazioni qualificate di diagnostica citologica e istologica per tutte le Unità Operative dei presidi ospedalieri e per i clienti esterni.  Collabora alla gestione degli screening oncologici. Al suo interno vengono trattati tutti i tipi di patologia con particolare riguardo alla caratterizzazione delle neoplasie.

L’obiettivo principale che si prefigge è quello di dirigere una Unità Operativa che rappresenti per l’Azienda un consistente ed efficace servizio per i pazienti, in collaborazione con tutte le Unità Operative cliniche aziendali.

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