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Merito dei tanti vaccinati

Covid, a Lodi tre pazienti in terapia intensiva ma nessuno è intubato

Nel Lodigiano il 93% della popolazione over 12 ha aderito alla campagna vaccinale anti-Covid. Si tratta di uno dei dati più alti in Lombardia.

Covid, a Lodi tre pazienti in terapia intensiva ma nessuno è intubato
Attualità Lodi, 05 Dicembre 2021 ore 11:21

Con il dilagare in tutta Italia della quarta ondata di Covid è massima attenzione sulla pressione nelle strutture ospedaliere del Lodigiano. Sono una trentina i pazienti ricoverati nei reparti Covid, soltanto tre quelli finiti in Terapia intensiva a Lodi, ma nessuno risulta intubato.

Nessun intubato Covid a Lodi

E' un indicatore che fa ben sperare e soprattutto conferma l'efficacia del vaccino, come spiegato dagli esperti, di prevenire gli esiti nefasti della malattia. I casi sembrano meno gravi e decisamente meno numerosi rispetto a un anno fa. Va comunque tenuto presente che la situazione è in continuo cambiamento e questi trend possono essere soggetti anche a repentini mutamenti.

I vaccinati nel Lodigiano

Quel che è certo è che nel Lodigiano il 93% della popolazione over 12 ha aderito alla campagna vaccinale anti-Covid. Si tratta di uno dei dati più alti in Lombardia. E i risultati, numeri alla mano, si vedono decisamente tutti. Anche in questo caso poi la maggioranza di coloro che sono finiti in terapia intensiva sono principalmente coloro che fanno parte di quello sparuto manipolo di persone che hanno scelto di non vaccinarsi. 

Sull'andamento della campagna vaccinale lombarda e il possibile andamento dell'epidemia nelle prossime settimane, che interesseranno le feste natalizie, si è espressa Letizia Moratti, assessore al Welfar della Regione:

"Sono i numeri a darci ragione: il senso civico dei lombardi non è in discussione. Il Natale sarà sicuramente più sereno rispetto all'anno scorso e, ci tengo a ribadirlo, è grazie ai vaccini. Ma questo non significa che abbiamo sconfitto il virus e che abbiamo neutralizzato il pericolo delle varianti: al momento, abbiamo solo costruito una barriera di protezione che stiamo rafforzando con la terza dose. Tuttavia, i numeri nel resto d'Europa sono preoccupanti, anche in Lombardia sono aumentati in questi giorni i contagi e per questo ci aspettiamo un peggioramento della situazione. Stiamo mettendo in campo tutte le misure necessarie: abbiamo dato disposizioni per aumentare i numeri di letti nelle Terapie intensive. Ma non basta”.

Il messaggio è chiaro: non abbassare la guardia e vaccinarsi. 

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