Aveva 85 anni

Addio a Mino Zucchetti, l'imprenditore di Lodi che ha rivoluzionato l'informatica italiana

La sua audace visione imprenditoriale ha portato la sua azienda a diventare un gruppo internazionale con due miliardo di euro di fatturato

Addio a Mino Zucchetti, l'imprenditore di Lodi che ha rivoluzionato l'informatica italiana
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Oggi, l'azienda Zucchetti è la principale società a proprietà italiana per fatturato software in Italia con oltre 2 miliardi di euro di entrate, più di 8.000 dipendenti e oltre 700.000 clienti.

Addio a Mino Zucchetti, aveva 85 anni

Nella serata di giovedì 14 settembre, una brutta notizia ha scosso la città di Lodi e l'intera comunità imprenditoriale italiana. Domenico "Mino" Zucchetti, fondatore dell'azienda di software che porta il suo nome, ci ha lasciato all'età di 85 anni. La sua è stata una vita straordinaria caratterizzata da innovazione, impegno e successo.

Un'immagine di Mino Zucchetti

Cruciale per la storia dell'informatica italiana è stato l'anno 1977 quando Mino Zucchetti ha creato il primo sistema informatico nel paese in grado di elaborare automaticamente le dichiarazioni dei redditi. Questa innovazione è stata rapidamente commercializzata su scala nazionale dimostrando il genio imprenditoriale di Zucchetti.

Ondata di cordoglio a Lodi

Nel 1978, Mino Zucchetti ha fondato l'azienda che porta il suo nome e nei decenni successivi ha ampliato la sua attività per includere settori come l'automazione industriale e la robotica. Questa visione imprenditoriale audace ha portato l'azienda Zucchetti a diventare un gruppo internazionale con oltre un miliardo di euro di ricavi.

Una delle caratteristiche più notevoli di Mino Zucchetti era la sua dedizione alla famiglia e all'azienda che aveva fondato. Dal 2008, l'azienda è stata gestita con successo dai suoi figli Alessandro e Cristina che hanno continuato e continuano a portare avanti la sua eredità imprenditoriale.

Mino Zucchetti con i figli Alessandro e Cristina

La notizia della sua scomparsa ha scatenato un'ondata di cordoglio a Lodi e oltre. Il sindaco Andrea Furegato ha ricordato Mino Zucchetti come un uomo di grande visione, sempre umile e dedicato al progresso della sua città natale. Anche l'ex sindaca Sara Casanova ha espresso gratitudine per il contributo di Zucchetti alla crescita di Lodi e per il suo impegno.

Il post omaggio del sindaco Furegato:

Oltre due miliardi di euro di entrate

Nato nel 1938 a Cornegliano Laudense, Mino Zucchetti ha intrapreso un percorso di studi che lo ha portato a laurearsi in Economia all'Università Cattolica di Milano. Dopo aver lavorato come impiegato e insegnante, ha aperto il suo studio da commercialista e ha sviluppato il software rivoluzionario che avrebbe dato inizio a una carriera straordinaria nell'informatica.

Oggi, l'azienda Zucchetti è la principale società a proprietà italiana per fatturato software in Italia con oltre 2 miliardi di euro di entrate, più di 8mila dipendenti e oltre 700mila clienti. Il suo impatto sull'industria informatica italiana è innegabile e il suo spirito imprenditoriale continuerà a influenzare il settore per generazioni a venire.

Il funerale di Domenico "Mino" Zucchetti si è tenuto sabato 16 settembre alle 10.30 nel Duomo di Lodi. Amici, familiari e colleghi si sono riuniti per rendere omaggio a questo gigante dell'innovazione. La sua eredità vivrà attraverso il lavoro dell'azienda Zucchetti e l'ispirazione che ha lasciato a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.

Il duomo di Lodi:

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