Consiglio dei Ministri

Conte su Decreto legge imprese: "Potenza di fuoco da 400 miliardi di liquidità" VIDEO

Patuanelli: "Per il mondo delle imprese con meno di 5 dipendenti rafforziamo il già attivo Fondo Centrale di Garanzia".

06 Aprile 2020 ore 21:38

Conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri, questa sera (lunedì 6 aprile 2020) per il premier Giuseppe Conte insieme ai ministri Azzolina (Istruzione), Gualtieri (Economia) e Patuanelli (Sviluppo economico).

Garanzie dello Stato per 400 miliardi di euro

Liquidità immediata alle imprese e agli autonomi per 400 miliardi di euro. Duecento per il mercato interno e altrettanti per l’export.

E’ una potenza di fuoco: non ricordo un intervento così poderoso per le imprese nella storia della nostra Repubblica – ha commentato Conte – I prestiti saranno erogati attraverso i normali canali cui le imprese sono già abituate, con la garanzia dello Stato e perché il tutto avvenga in modo celere, sicuro e spedito”.

Più nel dettaglio, si tratta di un potenziamento del Fondo Centrale di Garanzie per le pmi e la creazione di un finanziamento dello Stato attraverso la società Sace, nel perimetro della Cassa Depositi e Prestiti, rivolto soprattutto alle medie e grandi imprese.

Dl imprese, Conte: "Potenza di fuoco da 400 miliardi di liquidità" VIDEO

Patuanelli, Conte, Gualtieri e Azzolina

Non solo garanzie

Ma il provvedimento è più esteso. Vengono sospese nuovamente le scadenze fiscali per aprile e maggio.

Viene rafforzato anche lo strumento della Golden Power, ampliando i poteri di controllo dello Stato alle operazioni societarie in tutti i settori necessari in questo momento di crisi dovuta al coronavirus, dando facoltà al Governo di intervenire in eventuali scalate o tentativi di controllo degli asset societari di imprese italiane.

Garanzie per tutti, imprese e partite iva

A precisare gli interventi economici i ministri Lorenzo Gualtieri e Stefano Patuanelli.

“Si tratta di un intervento senza precedenti per il sistema produttivo – ha spiegato Gualtieri, Ministro delle Finanze – 200 miliardi di garanzie per prestiti garantiti fino al 90% dallo Stato per imprese di tutti i tipi, prestiti che potranno arrivare fino al 25% del fatturato o al doppio del costo per il personale. Le garanzie saranno erogate con un sistema semplice e diretto dal sistema bancario. Questa imponente mobilitazione di risorse si aggiunge a quelle del decreto Cura Italia, arrivando a 750 miliardi di euro di risorse garantite dallo Stato per preservare il nostro sistema produttivo, aiutarlo in questo momento di difficoltà e rilanciarlo non appena sarà finito. E a questi si aggiungeranno altri 30 miliardi nel decreto di aprile”.

Anche per piccole e micro imprese, e artigiani

Gli altri 200 serviranno a dare liquidità a piccole e micro imprese, artigiani e partite iva. Con regole diverse ma snelle, ha promesso il Ministro allo Sviluppo Economico Patuanelli:

“Per il mondo delle imprese con meno di 5 dipendenti, rafforziamo il già attivo Fondo Centrale di Garanzia, che potrà erogare prestiti fino a 5 milioni di euro garantiti al 90% dallo Stato. Ma c’è bisogno ovviamente di liquidità anche per i più piccoli, e abbiamo quindi deciso per una misura molto forte con fondi fino a 25mila euro garantiti al 100% dallo Stato, erogazione immediata e priva di vincoli oltre l’attestazione della partita iva e la ricevuta di versamento delle ultime tasse. Senza alcuna verifica creditizia. Abbiamo poi creato un’altra sezione per affidamenti fino a 800mila euro con il 90% della garanzia dello Stato e il 10% con garanzia con fidi. Probabilmente è l’operazione più ampia d’Europa a sostegno della liquidità dei nostri imprenditori e segno di una grande fiducia nei loro confronti”.

Ivan Marri per Prima Saronno

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