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Come conservare gli alimenti in frigorifero?

Ecco le dieci regole d’oro fornite dal Ministero della Salute. Come conservare gli alimenti in frigorifero?

Come conservare gli alimenti in frigorifero?
10 Settembre 2020 ore 23:16

Come conservare gli alimenti in frigorifero? Conoscete le dieci regole d’oro? A fornirle è il Ministero della Salute: si tratta di alcuni suggerimenti utili per non commettere errori con il cibo.

1- Verifica la temperatura all’interno del frigorifero. Mantieni la temperatura interna del frigorifero intorno ai 4-5 °C (sulla mensola centrale) per conservare nel modo migliore i tuoi cibi. Aprilo solo a bisogno e richiudilo in tempi brevi;
2- Ogni zona del frigorifero mantiene temperature diverse. Il punto più freddo del frigorifero è la mensola più bassa, subito sopra il cassetto per le verdure (circa + 2 °C), mentre la parte meno fredda è rappresentata dallo sportello;
3- Non conservare gli alimenti oltre la loro data di scadenza. Sulla confezione devono essere riportate le condizioni di conservazione ed eventualmente la temperatura in funzione della quale è stato determinato il periodo di validità.

Come conservare gli alimenti in frigorifero?

4- Ogni alimento ha la sua «temperatura di conservazione». Carne e pesce devono sostare nella parte più fredda. Il pesce eviscerato e lavato, deve essere consumato entro 24 ore. La carne ha tempi di conservazione diversi a seconda del tipo di taglio e composizione: deve essere consumata entro 24 ore se macinata, entro 48 ore se di pollo o tacchino, entro 3 giorni nel caso di affettati non confezionati e carne fresca in genere. La parte centrale (di solito 4-5 °C) è adatta a uova, latticini, dolci a base di creme e panna e quegli alimenti da conservare in frigorifero «dopo l’apertura». Nella zona a temperatura maggiore si conservano le verdure e la frutta che possono essere danneggiate da temperature troppo basse; queste vanno consumate rapidamente per evitarne il deterioramento;

Uno strumento non per tutti

5- Il frigorifero non è indicato per qualsiasi alimento. Alcuni alimenti non hanno bisogno di essere refrigerati, anzi, potrebbero esserne danneggiati, come per esempio la frutta esotica, gli agrumi (il freddo può farli diventare amari), i pomodori, i fagiolini, i cetrioli e le zucchine; il pane diventa raffermo più velocemente con le basse temperature. Frutta e verdura che devono ancora maturare devono essere conservate a temperatura ambiente;
6- Non riporre mai in frigorifero alimenti caldi. Se si cucina, lasciare raffreddare completamente le pietanze prima di riporle in frigorifero: si eviteranno condense e bruschi innalzamenti di temperatura sul ripiano;
7- Attenzione alle contaminazioni crociate. Separare gli alimenti crudi da quelli cotti o pronti per essere consumati: questo permetterà di evitare che microrganismi eventualmente presenti nei primi vengano trasferiti ad alimenti che non subiranno più trattamenti termici prima del consumo;

Gli ultimi tre consigli

8- Utilizzare contenitori puliti e chiusi. È sempre buona norma conservare gli alimenti in contenitori puliti o nelle confezioni originali, perché queste riportano la scadenza e indicazioni utili per la conservazione;
9- Pulire regolarmente l’interno del frigorifero. Puoi utilizzare prodotti specifici o semplicemente  acqua e bicarbonato o aceto. Mantenere il frigorifero pulito e senza accumuli di ghiaccio sulle pareti  ne assicura il perfetto funzionamento e il mantenimento della temperatura di refrigerazione;
10- Non fare scorte troppo abbondanti. Evitare di sovraccaricare il frigorifero con troppi alimenti: quando fai la spesa ricorda sempre quanto esso può contenere. L’aria fredda al suo interno deve poter circolare liberamente intorno ai cibi. Se non c’è sufficiente spazio tra i prodotti, l’aria non riuscirà a circolare e la corretta distribuzione della temperatura verrà ostacolata.

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