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Vaccini UNDER 40 Lombardia: quando e come prenotare, le date

Prenotazioni per i 30-39enni dal 27 maggio, ma Regione potrebbe anticipare già a stasera come accaduto con gli UNDER 50.

Vaccini UNDER 40 Lombardia: quando e come prenotare, le date
Glocal news 26 Maggio 2021 ore 13:04

La Lombardia si prepara ad aprire le prenotazioni per le fasce di cittadini più giovani. Dal 27 maggio, quelle per gli over 30 e dal 2 giugno dai 16enni ai 29enni.

Gli over 40 hanno potuto iniziare a prenotare il proprio appuntamento vaccinale da giovedì 20 maggio.

Vaccini UNDER 40 in Lombardia

Fra poche ore scatterà l'ora x anche per i trentenni. La data ufficiale dell’avvio delle prenotazioni è quella di giovedì 27 maggio 2021, ma con tutta probabilità (come già avvenuto per la fascia 40-49) il portale di Poste potrebbe venire aperto per la fascia 30-39 già dalla tarda serata di oggi, mercoledì 26 maggio. Importante tenere quindi monitorato il sito di Regione Lombardia.

AGGIORNAMENTO 19 MAGGIO H22.30: LE PRENOTAZIONI PER I QUARANTENNI SONO GIA' ATTIVE SULLA PIATTAFORMA!

A partire da domani, giovedì 20 maggio, anche le persone tra i 40 e i 49 anni di età potranno prenotare la vaccinazione anti Covid-19.
Rimane sempre attiva la possibilità di prenotazione per le altre categorie già in corso.

Prenotazione online:

  • 💻 prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it
  • 🏧 tramite sportello Postamat, anche se non sei correntista, inserendo la tessera sanitaria, il cap di residenza/domicilio e il tuo numero di cellulare
  • 📧 con l’aiuto dei Portalettere, che possono effettuare per te la prenotazione
  • 📞 telefonando al numero verde 800 894545

Vaccini UNDER 50 Lombardia: quando

Nei giorni scorsi il generale Francesco Paolo Figliuolo aveva dato la possibilità alle Regioni di avviare le prenotazioni per gli over 40 da lunedì 17 maggio 2021. Ma la Lombardia aveva subito nicchiato, a causa della carenza di fiale a disposizione. Dato confermato anche da Bertolaso.

Ci avevano promesso di inondarci di vaccini ad aprile, siamo a metà maggio ed è ancora “siccità”. Noi se avessimo a disposizione i vaccini che servono potremmo garantire 120mila somministrazioni al giorno. Oggi invece siamo a 85mila in media. Per questo non possiamo aprire le prenotazioni per gli over 40 il 17 maggio.

 

La fine della campagna vaccinale

Bertolaso ha poi ipotizzato anche una data di fine della campagna vaccinale, che potrebbe variare dal 10 luglio al 30 agosto.

Se l’Europa si sveglia e ci fornisce i vaccini che servono, e credo che tra maggio e giugno questo succederà, potremo aver garantito a ciascun cittadino lombardo una prima dose entro il 10 luglio.

 

Vaccinazioni anti Covid in Lombardia: come prenotarsi

Ricordiamo le modalità di iscrizione, anche in virtù del funzionamento della nuova piattaforma. Qui un utile video tutorial per capirne il funzionamento e non farsi trovare impreparati.

IL VIDEO TUTORIAL SUL FUNZIONAMENTO:

Le prenotazioni vaccinali in Lombardia sono possibili in 4 modalità

  1. canale digitale: consente prenotazione  attraverso web e app;
  2. canale telefonico: con prenotazione tramite call center con numero di telefono 800 894 545
  3. canale postamat: con prenotazione recandosi direttamente all'Atm postamat, essendo sul territorio si potrà andare negli uffici postali, mettere la tessera sanitaria nei postamat ed effettuare prenotazione;
  4. canale "postini": Poste Italiane ha 4100 postini in Lombardia dotati di smartphone che potranno aiutare chi non ha dimestichezza digitale rilasciano ricevuta da portare all'appuntamento.

Il sito istituzionale che spiega le modalità di prenotazione e la modulistica è già online: prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it

Le liste di di riserva per non sprecare vaccini

Passiamo ad un altro tema che interessa molte persone: le liste di riserva lombarde per non sprecare le dosi di vaccini avanzate a fine giornata nei centri vaccinali.

Come spiegato chiaramente sul sito ufficiale di Regione non sono previste autocandidature.

In Lombardia il sistema di liste di riserva prevede, in caso di defezioni dell’ultimo minuto, di contattare coloro che si sono prenotati per il giorno successivo, anticipando l’appuntamento per la vaccinazione. In questo modo la vaccinazione viene comunque somministrata agli “aventi diritto”, ovvero a chi era già programmato in quanto prioritario o appartenente alla categoria prevista nel periodo, sono i centri vaccinali a elaborare tali liste.

E le vaccinazioni in azienda?

Per ciò che concerne, invece, la questione relativa all'opportunità di vaccinare nelle aziende - caldeggiata dal Pirellone - a che punto siamo? Interrogata sulla questione, a inizio maggio, la vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti ha confermato l'intenzione di coinvolgere le aziende per la somministrazione dei vaccini anti-Covid.

"Il piano vaccinale in Regione Lombardia sta funzionando molto bene. Vogliamo al più presto mettere in sicurezza le fasce più deboli e subito dopo concentrarci sulla vaccinazione di massa, momento in cui confermiamo la volontà del coinvolgimento delle aziende lombarde. A breve usciranno precise indicazioni sulle modalità operative, ma è evidente che le tempistiche sono strettamente legate dalle dotazioni vaccinali che il Governo invierà in Regione Lombardia".

Assolombarda si aspetta che Regione Lombardia mantenga gli accordi presi sui vaccini in azienda. Lo dice in un'intervista all'Adnkronos, il 7 maggio, il presidente dell'associazione degli industriali, Alessandro Spada.

"Solo noi, come associazione, abbiamo ricevuto 400 manifestazioni di interesse da parte di grandi e medie aziende. Ci aspettiamo che Regione Lombardia mantenga gli accordi presi con il mondo delle imprese, come definito dal protocollo siglato a marzo. Si tratta - sottolinea - di un canale importante che darebbe un'accelerazione al piano vaccini. Siamo in attesa che venga definito il disciplinare, che ci siano regole chiare e tempistiche precise. Era doveroso dare la precedenza agli anziani e ai fragili, ma è arrivato il momento di dare la possibilità al corpo produttivo di guidare la ripresa e mettere in sicurezza le aziende. Fino a qualche tempo fa, l'ipotesi era che le vaccinazioni in azienda potessero iniziare da metà maggio, con l'arrivo di adeguate forniture di vaccini. Ma al momento, non si conosce nessuna data".